Articoli marcati con tag ‘regole’

educazione inconsapevole

Uno magari ci perde la testa a quello da dire al proprio figlio per educarlo al meglio.

Poi si rende conto che c’è buona parte di educazione che è in realtà inconsapevole, indiretta, involontaria, e c’è da mettersi le mani nei capelli.

Mia figlia passa la giornata coi nonni, che le impartiscono le regole.

Io meno, molte cose formali non mi interessano, che mangi pure con le mani e cammini scalza.

Però così io non dò regole, io non sono quella che decide.

Io lavoro, anche a casa cerco di sfruttare il tempo per sistemare qualcosa.

crescerà pensando che sua mamma preferisce il computer a lei?

Io passo molto tempo con lei fuori casa: insieme a casa dei nonni, a fare la spesa, in gita ai mercatini.. convinta come sono che io faccio le mie cose, i miei giri, e lei intanto di diverte cmq perchè vede cose nuove e si distrae. Preferisco portarla con noi ai mercatini che lasciarla comoda dai nonni!

Però in casa ci arriva solo già addormentata, e in casa cosa si fa? ogni tanto si mangia, si guarda la tv, si strippa per il casino.

Crescerà senza l’idea di casa come nido? Penserà che il bello è solo là fuori?

eppoi, Il babbo dorme fuori? neanche ce ne accorgiamo, tanto si addormenta sempre dopo di noi e a volte lui rimane sul divano.

Crescerà pensando che questa casa è un albergo, e solo lei ci dorme fissa nel lettone con la mamma?

Magari dovrei riprendere in mano il ruolo di donna del focolare e ripristinare un’atmosfera materna che non si riduca a una titta sul letto.

raccolta differenziata

Sono andata a buttare l’immondizia.  Erano quasi le 3 di notte e c’era una bella nebbiolina.

L’intenzione era quella di svegliarmi – senza risultato- e poi era una manovra necessaria per l’eliminazione delle colonie di moscerini dalla cucina..separare l’umido sarà una bella cosa, ma dopo un pò conviene disfarsene.

Camminando con la testa nascosta fra le spalle pensavo a quanto sarebbe bello non dover buttare mai l’immondizia. Ah, non produrla proprio, non curarsene, peccato che sia impossibile.

Ma almeno il bidone della carta o plastica dura molto di più senza puzzare di quelli misti, e la raccolta differenziata mi aiuta a limitare i viaggi verso i bidoni. Magari solo per l’umido riesco a impietosire le nonne di passaggio :-)

Quindi ecco le 10 regole d’oro per una raccolta differenziata di qualita’, perchè sembra semplice ma sbagliare, e vanificare il lavoro altrui, è facile:

(Fonte: Conai):

1) Separa correttamente gli imballaggi in base al materiale di cui sono fatti e mettili nell’apposito contenitore per la raccolta differenziata. Grazie a te che separi gli imballaggi e al Comune che li raccoglie, Conai fa rinascere l’acciaio, l’ alluminio, la carta, il legno, la plastica e il vetro.

2) Schiaccia lattine e bottiglie di plastica richiudendole poi con il tappo. Comprimi carta e cartone.

3) Dividi, quando e’ possibile, gli imballaggi composti da piu’ materiali, ad esempio i contenitori di plastica delle merendine dalla vaschetta di cartone oppure i barattoli di vetro dal tappo di metallo. Se fai questo, limiterai le impurita’.

4) Togli gli scarti e i residui di cibo dagli imballaggi prima di metterli nei contenitori per la raccolta differenziata. Se fai questo, ridurrai le quantita’ scartate.

5) Sappi che la carta sporca (di cibo come i cartoni della pizza, di terra, di sostanze velenose come solventi o vernici), i fazzoletti usati e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta; e che il loro conferimento peggiora la qualita’ della raccolta differenziata di carta e cartone.

6) Fai attenzione a non mettere nel contenitore del vetro oggetti in ceramica, porcellana, specchi e lampadine. Inserire tali materiali puo’ vanificare i tuoi sforzi perche’ rovina la raccolta del vetro.

7) Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in alluminio. Oltre alle piu’ note lattine per bevande, separa anche vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray e il foglio sottile per alimenti.

8) Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in acciaio, solitamente riportano le sigle FE o ACC. Le trovi su barattoli per conserve, scatolette del tonno, lattine e bombolette, fustini e secchielli, tappi corona e chiusure di vario tipo per bottiglie e vasetti.

9) Introduci nel contenitore per la raccolta differenziata della plastica tutte le tipologie di imballaggi. Fai attenzione a non introdurre altri oggetti, anche se di plastica, come giocattoli, vasi, piccoli elettrodomestici, articoli di cancelleria e da ufficio.

10) Ricorda che se hai imballaggi in legno li puoi portare alle isole ecologiche comunali attrezzate. Cassette per la frutta e per il vino, piccole cassette per i formaggi, sono tutti imballaggi che possono essere riciclati.

Devo essere onesta, faccio outing: io gli scontrini li ho sempre gettati nella carta.