Articoli marcati con tag ‘macchina’
casa mia, casa nostra
Stasera in macchina..
Viola: dove andiamo mamma?
io: a casina amore
V: no, cagia tua nooo frign frign
io: come casa mia? casa nostra..te dove abiti scusa?
V: cagia mia
io: ah, ti porto a casa tua allora
V: no, no c’è più
io:sei senza casa poverina?
V: sì, calabinieri potato via
io: i carabinieri??
V: sì potato su poi bumm vruumm calabinieri cativi
io: azz viola cominciamo bene. Vabbè poverina, e dove dormi stanotte?
V: mio letino
io: ma il lettino dov’è?
V: cagia mia là, giri poi trovi letino
io: eh ma se la casa non ce l’hai come fai senza lettino?
V: eh, cagia no cc’è, calabinieri cativi
io: vabbè, facciamo che puoi dormire da me allora. ci vuoi venire ad abitare con me?
v: mmh..
io: tu hai la tua cameretta, un bagno ma la cucina e il salotto sono in comune. Basta che non mi porti gli amici alla sera tardi
V: No, butta cativa, picchè?
io: eh, la sera io sono stanca, e i bambini alle 22 sono a letto cosa credi?
V: noo, no è giusto, cativa.
io: beh ma quando è festa li puoi invitare, fra un pò è il mio compleanno facciamo una festa?
V: no, mio compeanno. io 2 compeaanni. io amici.
io: sè, facciamo che vieni in prova e vedi se ti trovi bene con noi, poi l’affitto lo paghi dal mese prossimo ok?
e ha solo 2 anni…
pazzo alla guida
La statale adriatica per fortuna a mezzanotte è ancora deserta, non ci sono ancora frequentatori di pub a vagare alla ricerca del divertimento giusto. Posso tornare con calma da una giornata di lavoro intensa, con Uca e Viola che mi seguono nell’altra macchina.
Vedo uno sfarfallio di luci, e penso che sia Uca che come al solito mi dice che sono un pò troppo in mezzo alla strada.. cristo è deserta!, accosterò un pò per farlo contento.
Invece sento una botta nella parte destra della macchina, e qualcosa vola via. Che cazzo è successo, sono stata presa in pieno da un pterodattilo??
No, solamente da un pazzo alla guida. O ubriaco marcio, perchè non vedo per quale altro motivo uno dovrebbe superare da destra ai 150 km/h quando la strada è libera.
Ha fatto le luci a Uca, che si è spostato sulla corsia di sorprasso per farlo passare, ma ha trovato me in mezzo, e per passare si è incuneato come ha potuto, litigando col mio specchietto e lasciando la sua portiera a scintillare contro il guard-rail.
Tutto talmente veloce che non ho avuto tempo di avere paura.
Però caspita, fortuna che la corsia di sorprasso non era occupata sennò spostandomi avrei creato un incidente.
Viola ha continuato a dormire e non si è accorta di nulla.
video
Lo ammetto, nel titolo “la crescita della popolazione globale spiegata con le scatole Ikea” a colpirmi era stata la parola Ikea.
Poi però il video l’ho guardato, mi ha colpito, e ora lo posto.
La mia ignoranza in questi giorni si sta scoprendo sempre più grande. Io ero rimasta ad una popolazione di quasi 6 miliardi, e invece a quanto pare siamo già sui 7 e vediamo poco più in là i 9 in arrivo. Caspita, 1 miliardo di persone è nato da quando ero a scuola io, in 20 anni??
E comunque io promuovo la decrescita felice chè mica tutti possono vivere col nostro stile, t’immagini se tutti i cinesi volessero l’aria condizionata e la macchina sotto casa? Sto tizio invece dice non solo che per salvare il mondo dobbiamo salvare i bambini, limitare la mortalità e quindi le nascite, ma anche aiutare la popolazione a crescere in termini economici, a volere di più. tutti ricchi, meno nascite, più risorse disponibili. Vabbè, lui la vede dal punto di vista demografico, ma chissà come verrebbero i conti se accanto alle risorse risparmiate per i nati in meno ci mettessimo quelle usate per le macchine e i benefit in più.
Ok, tema: proposte per salvare il mondo, scrivere almeno 1 colonna
dove lo butto?
Di solito, quando parlo dei pannolini lavabili, mi chiedono: ma come fai a cambiarlo in giro, ti porti la cacca a casa nella borsa?
(risposta: sì, ma di solito c’è un bagno o qualcosa dove buttare via il grosso e poi lo chiudo nella wetbag, non tengo materiali radioattivi in borsetta)

A me è capitato di mettere 2 usa e getta al passerotto nel week end, e di doverla cambiare in giro, sulla statale adriatica, lontana da bar e autogrill.
Mi sono ritrovata con l’usa e getta in mano e mi sono chiesta: e mò che ci faccio? dove lo butto?
In difficoltà, l’ho messo nella wetbag con gli altri, e me lo sono portato a casa.
La prossima volta che mi chiedono come faccio con i lavabili gli chiedo io come fanno loro con l’usa e getta.
Macchina contro computer
Cercando una foto da aggiungere al post precedente mi sono messa a cercare qualcosa che rappresentasse ciò che avevo in mente: l’immagine di una donna che prende a calci l’auto.
A quanto pare è più difficile di quanto pensassi, però. Ho trovato molte foto di persone disperate davanti a un computer, ma non di persone incavolate con la propria macchina.
Non è un problema, io ho risolto con paperino-cocò, ma mi ha colpito la venerazione che a quanto pare abbiamo per le macchine, estensione del nostro ego. Di foto di computer distrutti o in via di demolizione ne trovi a pacchi, invece di auto ai primi posti trovi solo foto di belle macchine di lusso, costosi accessori e al massimo, ma proprio massimo, persone incavolate con altri autisti, cioè con altre persone, ma non verso la propria auto.

Mi sembra strano, io l’auto la sbatacchio tutti i giorni, la lascio al limite della benzina e piena di oggetti non identificati, sbatto le portiere, e neanche mi accorgo se ha un nuovo graffio o una botta, addirittura faccio fatica a sapere il modello della mia macchina – non la pandina ovvio, l’altra, la familiare- ancora dopo 3 anni non ne ho imparato il nome.
Devo essere come al solito un alieno? Proprio non capisco perchè la gente non la consideri per quello che è, un mezzo, ma la debba investire di aspettative esagerate. Un amico una volta mi ha detto che le ragazze lo snobbavano per il suo status sociale (e non è un pezzente come me), gli chiedono che macchina ha e poi decidono se uscirci o no, e nel suo caso no perchè non aveva la macchinona vistosa, perciò via alla ricerca di partiti migliori. Io pensavo esagerasse, che fossero scuse per coprire qualche altra mancanza, ma adesso comincio a pensare che avesse ragione in pieno.
Io sono capace di lasciare la macchina parcheggiata aperta, le chiavi infilate nella porta di casa, ma ho il terrore che mi si rompa o mi venga rubato il portatile..tant’è che ho riempito il pc con i continui back-up..strana la mia visione di proprietà privata!
p.s. cercasi volontario per fare un pò di pulizia nel computer (e non solo, volendo..)
