Archivio di novembre 2011
serr.. e il bidone
Inizia la Serr = Settimana Europea Riduzione Rifiuti.
Ero piena di voglia di fare, ma si è persa in rivoli di impegni che fanno allungare ogni progetto.
Se in più ci metti che quando chiedo di poter fare una presentazione di pannolini e coppette -gratis!- il comune non risponde, non è che mi senta molto incentivata.
Allora invidio loro, che hanno la costanza di impegnarsi quotidianamente a ridurre i rifiuti, facendo persino il bilancio del bidone per l’appunto.
Mi sembra un’impresa titanica, un pò come attraversare l’oceano in barca a remi, eppure so che basterebbe avere un pò di tempo in più per farlo comodamente.
Fino a 1-2 anni fa ne sarei stata capace anch’io, poi il lavoro mi ha assorbito, il disinteresse scoglionato generale mi ha contagiato, e mi sento invecchiata.
Loro hanno la mia età più o meno, 1 figlio più di me, e non hanno perso l’entusiasmo.
C’è sempre da imparare..
baccalà
E anche quest’anno tiratona alla festa del baccalà, ritrovo di vecchi e poveretti direi.
Noi non facciamo nulla, se non prendere freddo, e le amiche che ci hanno seguito credo ci stiano maledicendo.
Ma l’anno scorso per poco che si facesse almeno c’era un pò di movimento! si vede che con la crisi si è perso anche l’interesse e la curiosità.
Viola invece si sveglia e al pensiero che la serà andremo tutti là esclama Che viva!
Lei non ha problemi di freddo – balla tutta la sera in pista- e i soldi non sa cosa siano, perciò è una specie di luna park personale.
Si creano le amicizie fra bimbi: la bimba adottata quando c’è, il ciccione delle caramelle dal cuore tenero, ma anche quelli di passaggio vanno bene.
E quando c’è, e c’è quasi sempre, la cugina di Uca va benissimo uguale.
Ha più di 20 anni ma sembra una bambina.
Non nel senso che si comporta come peter pan e va in giro a gigioneggiare,no, a dir la verità è piuttosto indipendente, ha un ragazzo e lavora.
E’ solo un pò semplice, via.
E Viola la cerca per ballare, chè è più divertente che ballare con me.
Ma la cosa divertente è che la suddetta cugina gira sempre in trio: il moroso e l’amico del moroso, e Viola non capisce bene perchè.
Basandosi sui ruoli che conosce, ha dedotto che uno doveva essere il marito e l’altro il papà.
E così nella sua testa, il moroso accomodante che la manda a ballare è diventato il papà, l’amico di cui si incapponivano a chiederle “come si chiama?” dev’essere importante e perciò il marito.
Non fa una piega no?
Ma se poi chiede alla cuginetta dov’è il suo papà può diventare un filo imbarazzante..
sassi nel naso
Avete presente quanto può essere estenuante un bambino stanco?
Mezz’ora per convincerlo a mettersi il pigiama, mezz’ora per convincerlo a lavarsi i denti e non ciucciare il dentifricio, la lotta a suon di piagnucolii per un cartone in più..
In una di queste serate, ero lì che cercavo di leggere la storia della buonanotte, ovviamente interrotta continuamente perché la favola vuole raccontarla lei, quando noto un movimento strano sotto la coperta.
Che fai amore? Perché ti nascondi?
Ho detto: Amore, cosa stai combinando?
RISPONDI QUANDO TI PARLO. PERCHè NON PARLI PORCA MISERIA?
Mi alzo, accendo la luce, e capisco che si è messa qualcosa nel naso.
Un sassolino nel naso.
Porca pu..pazzolina, Uca vieni, tu soffia, io prendo le pinze.
Dai e dai, tra un colpo di pinza che lo mandava su e un soffio che lo ritirava giù, il sassolino è stato tolto.
Lei rideva, e noi le abbiamo fatto paura dicendo che se lo rifà ancora poi non respira e dobbiamo andare all’ospedale.
Continuava a dire l’ospedale no,anche il giorno dopo,e speravo bastasse.
Stasera cercava di mettersi un jack nel naso.
Santoiiddio finirà questa fase?
