Archivio di giugno 2011

senz’acqua

2 giorni senza acqua e posso dire che il deodorante nuovo su cui riponevo molte speranze non funziona come speravo.

Vegan-Fest

Villa Silvia a me piace tanto, ed ho l’impressione che qualunque festa si organizzi lì riesca bene.

Il veg-fest è riuscito, e bene direi.

Il maritino si è prodigato in complimenti, e lui è un noto carnivoro organizzatore di cicciate.

A me il finto kebab non è piaciuto per niente –ma per i condimenti e la preparazione in generale, se anche avessero usato carne sarebbe stato comunque rimediato- ma è stata la sua cena, a lui basta che sembri una schifezza.

Viola ha fatto amicizia con le bambine di un banco più in là, ed ha imparato a nascondersi nella sacca del gazebo, come se fosse un sacco a pelo.

I vicini di banco ci hanno regalato un libro su come dare regole ai bambini, me lo sono divorato ieri mentre aspettavo il treno in ritardo, e i vicini con le bambine ci hanno dato un libro da colorare… Uh quanto mi piacciono questi scambi di gentilezze fra colleghi!

La conferenza di Proietti sull’alimentazione vegetariana per i bimbi non sono riuscita a seguirla, Viola era brava ma ripeteva tutte le parole e cominciavo a sentirmi osservata. Sono in attesa della registrazione sul sito , prima o poi caricheranno le conferenze registrate.

Di quello che sono riuscita a vedere mi è rimasto molto impresso il discorso sul sudore che è legato al cibo.

La sudorazione è necessaria per eliminare gli acidi, e mangiando cose pesanti come formaggio e carne se ne producono tanti.

Poi non lamentatevi se d’estate l’ascella è pezzata!

Ma quello che proprio mi è rimasto di più impresso è l’insolazione presa.

A distanza di 5 giorni sono ancora rossa e costretta a incremarmi per sconfiggere il bollore. accidenti!

succede in treno

Tipo che sembra normale, maglia a righe come quella del mio papà, bicicletta al seguito.

Dall’altra parte del corridoio, giovanotto biondo che scrive al cellulare.

Nonostante sia palese che non gliene può fregare di meno, il signore di mezza età cerca di attaccare bottone col giovane.

In vacanza?

- No dicevo, è in vacanza?

Mmh, no.

Ah, lavora qui allora

(annuisce con la testa)

Io mi giro, e devo dire che con quei pantaloni afro-reggae avrei pensato anch’io a una vacanza, che lavoro farà mai vestito così?

Mangiate il prosciutto!

Mangiate il prosciutto!

Mangiate il prosciutto!

Ma chi cavolo è? Lui, l’uomo con la barba e le righe, che lo ripete come un mantra ad ogni straniero che passa.

Perché vedi, il primo passo verso l’integrazione è offrire una fetta di prosciutto.

Se poi lo rifiutano è un modo di capire da dove derivano le loro usanze. Io lo mangio il prosciutto, lei lo mangia? E una tazzullella ‘e caffè? Lo sa che lo possono bere ma senza zucchero?

Lo stato deve essere laico per definizione. Non c’è Allà che debba dire cosa mangiare. Mangiamo il prosciutto! Che poi se lo rifiutano li mandiamo indietro.

Io gioco ad armi pari, parlo schietto. Mangiamo il prosciutto!

Poi ha tirato in ballo totò e walter chiari e un sfilza di altri (s)conosciuti non so chi altri e mi sono persa un pò.

Lei qual è stato l’ultimo libro che ha letto?

Angeli e demoni

E l’ultimo film?

Mah, uno che avevo già visto, l’ultimo visto per la prima volta?

Sissignore.Prima visione seduto in una sala al cinema al buio con una confezione di popcorn nella mano sinistra.

Beh, il film tal dei tali

Li mangi i popcorn?

Li tieni con la destra o la sinistra?

Con la sinistra, beh sono ambidestro.E lei l’ultimo film visto?

Ecco, ce l’ha fatta a trovare un interlocutore per il viaggio e io mi disconnetto, o almeno cerco di farlo.

In realtà mi godo con un sorriso sotto i baffi le disquisizioni in sottofondo sulla Romagna (Ah me la Romagna non è che mi piaccia tanto uè biondino stiamo calmi Qui di savio non v’è che il fiume.

E direi che aveva ragione Dante) sulla Campania (Napoli perchè si chiama così? Lei lo sa che la campania è la seconda regione in italia per estensione? ) e sul lavoro dell’animatore (Animazione sì, da noi si fa così cantando e battendo le manine)

Ogni tanto nel discorso si infila un Mangiate il prosciutto!

Le strade della salvezza sono infinite e imponderabili, una passa anche per il prosciutto.

Mangiate il prosciutto!

credo che lo farò diventare il mio nuovo motto

vasino sì U&G no

Anche tu vuoi abituare il passerotto al vasino? E’ facile, i bambini non sono nati con l’istinto innato di tenersi addosso il pannolino!

Pediatri e ostetriche ti diranno che fino ai 2 anni e oltre non ha il controllo degli sfinteri e che non ha senso provare prima a togliergli il pannolino.

Secondo alcuni è addirittura dannoso.

Ma in africa siamo sicuri che possano permettersi gli Usa&Getta indispensabili per il buono stato psico-fisico del pupo? suvvia, non diciamo minch…e, ehm stupidaggini.

Il bambino ha bisogno del pannolino quanto ne ha il cucciolo del leone, o della gazzella.

L’unica differenza è che il papà leone e la mamma gazzella non vanno in giro in macchina, a lavorare fuori casa 8 ore al giorno, a fare la spesa al supermercato.

E nella savana è meno problematico se il cucciolo fa la pipì per terra, insomma davanti a una piadineria è peggio.

Il pannolino è per i genitori, non per i bimbi.

Se ti dico che esistono i lavabili più sani per tuo figlio, e che puoi insegnargli presto a usare il vasino per fare a meno anche di quelli, non sono una matta che ti parla di alieni.

Se mi rispondi che è più comodo con l’U&G, per me sei un genitore che pensa più a se stesso che a suo figlio, e il matto sei tu.

Quando è da svezzare, passiamo giorni a preparare pappette di verdure, magari bio, perchè ormai anche i pediatri meno avanti sono su questa linea.

Quando è ancora nella pancia scegliamo la musica da fargli ascoltare, perchè fa bene al suo sviluppo.

Quando è più grandino lo porti al parco o al mare perchè l’aria aperta gli fa bene.

Ok, e quando il pediatra ti dice che l’U&G fa venire le irritazioni perchè non lo ascolti?

E quando d’estate dopo una settimana di mestruazioni strippi al contatto con l’assorbente di plastica, come pensi che si senta tuo figlio dopo 3 anni ininterrotti chiuso lì dentro?

Perciò ti dico usa i pannolini lavabili, e togli tutto appena puoi.

Farà qualche pipì in giro all’inizio, ma non è che devi tenere il secchio con la candeggina a portata di mano, la pipì è sterile.

Prova a metterlo sopra il vasino quando è probabile che gli scappi, sennò poveretto hai voglia ad aspettare leggendo e facendo i giochini!

La mattina quando si svegliano e mezz’oretta dopo mangiato sono buoni momenti per provare.

Poi non avrà il famoso controllo dello sfintere e non riuscirà ad avvisarti e tenersela finchè non lo porti in bagno, ma intanto si abitua al vasino.

Se ne becchi una di pipì puoi tenerlo un altro pò senza pannolino addosso e almeno respira libero.

Insomma non arriverà a 3 anni suonati chiedendosi come mai all’improvviso fare la pipì nel pannolino non va bene, povero passerotto spaesato.

tanti auguri Passerotto 2

La settimana scorsa abbiamo fatto un giro a Gatteo Mare.

Nel negozio d’angolo, dove ho passato la mia infanzia fra le borse della zia, c’è il solito negozietto di chincaglieria indiana.

Quando ho visto la bambolina sdraiata che canta muovendo la testa che si tiene fra le mani, con gli occhi rotti che roteano ad ogni movimento con un effetto inquietante, la prima cosa che ho pensato è stata “ che orrore, allora era meglio il cagnolino che andava una volta” e la seconda è “ sicuramente piacerebbe alla mia amica pakistana”.

Abbiamo festeggiato il compleanno di Viola con l’amica pakistana, stesso ristorante dell’altra settimana, stessa strada fino alle giostre.

Il passerotto stavolta ha notato la bambolina, ed ha cominciato ad imitarla tenendosi la testa fra le mani.

Ho cercato di distoglierla, dicendole che se lo poteva sognare che le comprassi un orrore del genere, e l’ho presa in braccio di forza.

Ovviamente l’amica pakistana ha invece apprezzato molto la bambolina ed è tornata indietro a comprargliela.

Ci sono volte in cui odio avere ragione.

Tanti auguri Passerotto

Anche se è da un po’ che hai imparato a dire 2 anni, il giorno in cui li compi ha un valore speciale.

Sembra ieri che si girava d’estate per le feste, che si incontravano amici alle prese con ecografia alle anche e ciucci, e invece già ragioni come un’adulta e oggi sotto la doccia mi hai annunciato che andavi a lavorare e coi soldini compravi la pappa.

Tutti dicono che sei sveglissima (tutta sua mamma! ) e io mi chiedo se sia perché ragioni che a volte neanche un grande o solo perché lavoro che mi sembri così lontana, già una donnina che si è staccata da me.

Una donnina che ammette di essere ancora piccolina, perché vuole la tetta.

Una donnina che non ha paura di nulla, e vuole andare più forte sull’altalena mentre la tua mamma vomiterebbe solo a guardare.

Ultimamente sembri la più forte fra noi, e sei tu a coccolarmi quando sono troppo stanca.

A volte penso che ti meriteresti una mamma migliore, più presente e organizzata, a volte mi dico che tutto sommato non ti è andata male, sei libera e piena di stimoli e fantasia.

Divertiti ancora un po’ sulle giostre amore mio,

la tua mamma stressata che vorrebbe solo dormire accanto a te

tutti giù sul vasino

Giù i pantaloni e olè.

Il mio passerottino è bravissimo ormai, indipendente. In casa poi in genere è mezza nuda, va in bagno, si siede sul vasino e poi chiama per avvisare che ha fatto la pipì :-)

In giro, quando siamo impegnate a giocare, magari qualcosa ci scappa, ma vabbè, a 2 anni non si può pretendere troppo no?

Però quando alla piadineria si è abbassata i pantaloni per farla proprio lì, nella passerella d’ingresso, mi è preso un colpo.

Avvisa, no? Fai come al solito, pipì pipì. O avvicinati all’erba lì accanto, come quando la facciamo in giro.

No, lei si è abbassata i pantaloni, rannicchiata e via o_O

Fortuna che nessuno stava mangiando!

uffi

Rendersi conto di essere già irrimediabilmente in ritardo sulla tabella di marcia alle 8 del mattino è dura.

Rendersi conto alle 9 di non sopportare più tua figlia, che ne ha già combinate abbastanza per tutta la giornata, è peggio.

è colpa mia

E’ tutta colpa mia se piove, se mia figlia non può andare al mare, se ho tirato fuori i pantaloni invernali.

Ho fatto la ceretta.

Pensavo che ormai con l’estate alle porte non avevo nulla da mettermi se non mi decidevo ad esfogliarmi un pò, 1 ora e 30 € e via tutto, tranne qualche livido e rossore chè la vicina costa poco ma non ha la mano delicata.

Però è già la seconda volta che poi piove tanto, finchè l’effetto della ceretta non si è vanificato.

Il destino mi vuole pelosa,che ci devo fà?

risveglio 2

Alle 6 vedo un nano aprire la porta, e venire verso di me stropicciandosi gli occhi e dicendo “te, te”.

Si fa la pipi insieme, si va nel letto, e appoggio sul comodino i giochi raccolti nel tragitto. Anche il mi’ ciuccio, strano lo ha sempre in bocca, ah ecco vuole la titta.

Ma Viola si ferma e non ciuccia.

Viola: puzza mamma

Mamma: puzza tesoro? hai fatto una scoreggina?

V: no. mamma. sniff cacca

M: cacca?!? ma siamo appena state in bagno, ti scappa la cacca adesso?

V: no. mamma cacca.

M: io? no io no.

V: sì. cacca. (indicando la tetta)

io annuso, e l’odore non è dei migliori. Sa di plastica, forse la palla raccolta ha lasciato l’odore sulle mani e su ciò che ho toccato. Ma la pallina non puzza, e rimane solo l’opzione B: la precedente tittata del passerotto.

M: tesoro mio, neanche tu hai un alito che profuma mi sa. la mamma si va a lavare eh?

V:sì

M : va bene così?

V: sì. gnam.

se fossi un pò meno baghina alla sera forse digeriresti meglio, che ne dici panciona?

risveglio 1

Mattina presto,fuori è buio e tutto è silenzio, mentre lavoro al computer tengo in sottofondo una vecchia puntata del telefilm “streghe”.

La sorella vecchia, quella che poi si è persa non mi ricordo più dove, mi irrita e a quanto pare irrita anche il demone di turno che stride e mi gratta le orecchie come il gesso sulla lavagna.

Mentre abbasso velocemente il volume, si spalanca la porta e Viola corre gridando MAMMAAA.

Lo ammetto, ho fatto un salto sulla sedia.